Paolo Mancini, violino

Paolo Mancini, ha iniziato lo studio della musica a sette anni, prima a Ferrara e qualche anno dopo a Firenze, dove si è diplomato in violino con il massimo dei voti e la lode al Conservatorio “Cherubini” sotto la guida di Giorgio Ballini, perfezionandosi in seguito con Franco Gulli, Cristiano Rossi e Abraham Stern. In duo violino-pianoforte, ha studiato con F. Gulli e P. N. Masi; si è inoltre diplomato presso l’Accademia di Imola “Incontri col Maestro” in violino e musica da camera. Ha esordito come solista con il Concerto n. 1 di Paganini eseguito a Palazzo Vecchio di Firenze. Ha vinto il primo premio alla rassegna violinistica Vittorio Veneto, audizioni, tra cui l’idoneità al Teatro alla Scala, e concorsi. Al Teatro Comunale di Bologna ha vinto sempre primo assoluto il concorso per violino di fila, il concorso per primo dei secondi violini e nel 2000 il concorso per violino di spalla. Ha tenuto concerti sia come solista sia in formazioni da camera in Italia e all’estero, ha suonato in Germania, Svizzera, Giappone, Spagna, Francia, Cina, Messico. Ha al suo attivo numerose prime esecuzioni assolute di importanti autori contemporanei, ed ha eseguito le opere più significative di Adams, Adès, Henze, Ligeti, Vacchi. Per la musica antica ha collaborato con artisti quali Hogwood, McCreesh, Bolton, Alessandrini, Dantone. Ha collaborato con istituzioni concertistiche tra le quali Musica insieme, Bologna festival. È Primo violino solista dell’Orchestra e della Filarmonica del Teatro Comunale di Bologna con le quali ha collaborato con i direttori Prêtre, Gatti, Chailly, Gergiev, Muti, Abbado, Marriner, Rostropovich, Conlon, Pappano, Dutoit, Thielemann, Harding, e i solisti Maisky,
Shaham, Buchbinder, Chang, Sokolov, Bronfman, Shlomo Mintz, Gidon Kremer, Dindo, Lang Lang, Trifonov, Zneider, Accardo, Bell, Repim, Ciccolini. Ha collaborato inoltre con l’orchestra del Teatro alla Scala e la Filarmonica del Teatro alla Scala, e in qualità di violino di spalla presso l’orchestra del teatro “La Fenice” di Venezia e l’orchestra del “Maggio Musicale Fiorentino”.